10/07/2011

lettera a difesa da parte di un utente raggirato telefonicamente

Ass.ta A.R.

Santa croce Camerina, 30 Giugno  2011

Enel  Energia spa

Viale Regina Margherita, 125

(00198) Roma

E p.c.:   Enel servizio elettrico spa (servizio di maggior tutela)

Viale Regina Margherita, 125

(00198) Roma

E p.c.: PROCURA DELLA REPUBBLICA

PRESSO  IL TRIBUNALE DI

RAGUSA

Oggetto: annullamento contratto abusivo e richiesta ripristino vecchio contratto  (servizio maggior tutela) con rifatturazione del mio vecchio gestore e conguaglio con il pagamento della fattura estortomi  da Enel Energia spa e richiesta dati per presunto contratto (mercato libero dell’energia)  vantato da voi nei miei confronti al fine di denunciare compiutamente la truffa subita e la maggiore spesa e i danni sofferti.

Ribadita la mia posizione come descritta nel mio fax (all. 1) del 28/6/2011(ore 9,00) al numero indicato da voi 800 066 386    e precisato che la mia richiesta di rientro sul Mercato di maggior tutela del 30 Giugno 2011 ha avuto solo e soltanto uno scopo  meramente cautelativo, come anche  il pagamento della bolletta effettuato il 28 giugno 2011 (sono reduce da un intervento chirurgico grave in convalescenza a casa dal 24.6.2011 e non mi posso permettere di restare senza acqua ed energia, pena la vita), resta da chiarire il contorno di una eventuale truffa e pertanto sono costretto chiedervi :

1) Copia integrale del contratto da me eventualmente sottoscritto.

 2) Notizie su chi ha fornito all’operatore che mi ha telefonato  i miei dati , e come questo sia stato possibile senza violare la legge sulla privacy.

3) un file audio contenente l' INTEGRALE  telefonata effettuata dal presunto operatore di "e. libero mercato" in modo che si possa evincere che mi sono state date in quella occasione tutte le informazioni  a me dovute per legge.

4)Informazioni  sulla eventuale situazione di CONFLITTO DI INTERESSI  fra il mio vecchio gestore "e. maggior tutela" e il mio autonominatosi nuovo gestore "e. libero mercato". Oppure la spiegazione del perché non avete ritenuto opportuno farlo.

5) Nome e cognome dell’operatore che ha preso l’iniziativa di telefonarmi  fornendo false informazioni  sulle tariffe di Enel Energia spa,altrimenti  detta libero mercato.

Resto in attesa di urgente risposta e intanto chiedo alla Procura della Repubblica di valutare se è ipotizzabile già da adesso un reato di truffa a mio danno da parte di un singolo operatore oppure da parte di una società oppure da un gruppo di società in una posizione di grave conflitto di interessi non portato a conoscenza dell’utente al momento della proposta di contratto.

Si tenga presente che l’operatore non ha fornito denominazione sociale e sede sociale della società di solito erroneamente denominata “libero mercato” e che risultava impossibile sapere se, in assenza di esaurienti informazioni  e di un contratto sottoscritto,  il rapporto avviato con la telefonata producesse effetti. Le bollette del  mio vecchio gestore erano correttamente canalizzate sul c/c bancario e non richiedevano controllo. Ebbene dopo circa cinque mesi mi arriva una ingiunzione a pagare e vengo a scoprire che le tariffe applicate sono il DOPPIO di quelle che il vecchio gestore mi applicava, e non la metà come “promessomi “ per telefono da un operatore truffaldino. Un operatore corretto e diligente mi avrebbe mandato immediatamente copia del contratto propostomi, anche per posta elettronica, evidenziando la posizione di conflitto di interessi  del nuovo gestore con il mio vecchio gestore, e avrebbe aspettato il ritorno del contratto firmato per procedere al cambio della fornitura. Se il contratto non fosse ritornato firmato, la cosa avrebbe avuto l’ovvio significato che il probabile cliente non aveva giudicato di sua convenienza aderire alla proposta di contratto. La procedura seguita invece “espropria”  praticamente tutti i diritti del l’utente a favore di un “coso” che a me appare come un mostro societario giuridicamente in un conflitto di interessi  incestuoso,  e che coinciderebbe  praticamente  con il vecchio monopolista Enel.

Si noti che la sede sociale delle due società in indirizzo è IDENTICA (?), che entrambe risultano formate da un “unico socio”, probabilmente identico,  e che entrambe le società si dichiarano sotto la “direzione e coordinamento di Enel Spa”. Delle due società in indirizzo, significativamente,  una ha capitale sociale di 10.000.000 di euro  (cfr. all. 2) e l’altra, probabile strumento materiale  di quanto Enel spa coordina, dirige e pasticcia, ha un capitale di appena 302.039, euro insufficiente  per pagare una possibile sanzione del Garante per la libera concorrenza, come si può evincere dalla  allegata copia di fattura  di Enel servizio elettrico spa (all. 2) e dalla allegata (all. 3) diffida a pagare di Enel Energia spa (vedere scrittura piccola a piè di pagina) . Ovviamente prima  queste informazioni nessuno le ha fornite a me.

Un probabile meccanismo di truffa potrebbe essere il seguente.  Enel servizio elettrico spa (servizio di maggior tutela) offre una tariffa bioraria molto conveniente, forse obbligata per legge. Enel spa che la “dirige e coordina”,  crea una nuova società Enel  Energia spa (libero mercato), che risulta “diretta e coordinata” sempre dalla stessa,  la quale acquisisce contratti anche mediante telefonate fraudolentemente reticenti sul pesante conflitto di interessi, mentendo sulle tariffe (pagherete la META’di quanto pagate adesso…), non inviando un contratto scritto (altrimenti  si scoprirebbe la magagna e anche perché uno verrebbe a conoscere la denominazione e la sede sociale e molti sarebbero  in condizione di difendere i propri interessi) , e dopo cinque mesi arriva una fattura che è esattamente più del  doppio di quella del gestore precedente  Enel servizio elettrico spa (servizio di maggior tutela). Lo stesso dicasi per il patente conflitto di interessi.

In questo modo, qualora il file audio della telefonata integrale rilevasse menzogne sulle tariffe e omissioni di  informazioni  basilari (conflitto di interessi  e servizi di vendita, per esempio) Enel spa, attraverso la “direzione e il coordinamento” di entrambe le società paravento , raddoppierebbe artificialmente  i ricavi della vecchia  Enel servizio elettrico spa (servizio di maggior tutela).

In ultimo si prega di considerare che a un contratto complesso come quello dell’energia elettrico si può aderire  solo per iscritto,  e che il peso notevole di questi tipi di truffe telefoniche sull’intero territorio nazionale: significativamente Enel spa, che “coordina e dirige” Enel servizio elettrico spa (servizio di maggior tutela) permetterebbe  agli utenti di fare solo contratti  scritti, mentre sembrerebbe applicare la norma opposta “coordinando e dirigendo”  Enel Energia spa (libero mercato). L’ informazione sarebbe desumibile da un “punto Enel” qualunque.

Pertanto il sottoscritto Ferraro Francesco, nato a Santa Croce Camerina  il 29 aprile 1941 e ivi  residente in Contrada Canestanco, n. 18,  esposto quanto precede,  denunzia il fatto alla Procura della Repubblica che qui legge per conoscenza,   per tutte le conseguenze penali che vi si possano ravvisare, chiedendo che i responsabili vengano perseguiti a norma di legge.

Chiede, altresì ,di essere informato – ai sensi dell’art. 408 c.p.p. – qualora la Procura della Repubblica intendesse avanzare richiesta di archiviazione.

A causa della condotta non diligente di Enel Energia spa, forse rinforzata dalle disfunzioni della posta dal momento che abitiamo in campagna,  ho vissuto in modo del tutto incolpevole, reduce da un grave intervento chirurgico (12/6/2011) e in convalescenza dal 24/6/2011,  l’esperienza di restare senza energia per tre giorni, non potendo tenere pulita la recente ferita chirurgica, a rischio infezioni  e senza potermi lavare  (autoclave senza energia),  a rischio avvelenamento per i cibi avariati ( frigorifero e surgelatore senza energia), senza comunicazioni (telefoni cordless scarichi) e impossibilitati a chiamare una autoambulanza in caso di probabile emergenza, senza telefonini perché scarichi e senza possibilità di ricarica, senza internet  e posta elettronica (abitiamo in una casa  isolata in campagna e non sempre la posta ci raggiunge correttamente).  Inoltre abbiamo dovuto buttar via il contenuto di un intero surgelatore e di  un frigorifero.

La presente lettera si compone di tre pagine e contiene 3 allegati.

 

 Francesco Ferraro   C.da Canestanco, 18   (97017) Santa Croce Camerina

Tel. 0932 821987      cell. 3291428188    e-mail. Paco.ferraro@gmail.com

 

 

23:18 Scritto da serlone6 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook